Don Dorino, Cappellano di fabbrica

   

Mons. Socche, assieme a mons. Pellati,
mentre consegna le borse di studio
ai figli degli operai degli stabilimenti Marazzi,
alla presenza di Pietro Marazzi

 

Don Dorino
è stato per diversi anni
Cappellano di fabbrica
della più grande ceramica
del tempo di Sassuolo,
la Marazzi,
e questa sua continua vicinanza al mondo del lavoro
e alle sue problematiche
ha senza dubbio rafforzato
la sua grande volontà
di assicurare un futuro migliore
per i tanti giovani
che si affacciavano alla vita.

 

La grandezza
della sua figura deriva,
oltre che per le straordinarie doti umane,
morali e cristiane,
dall’aver intuito per primo
l’importanza dell’automazione
nei processi produttivi dell’industria ceramica
e la necessità di creare delle figure professionali
in questo ambito.
(Ivan Morini)

 

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