La Scuola ACAL puntava non solo a formare tecnici manutentori di macchinari, ma anche a sviluppare l’estro creativo, stimolando la ricerca di soluzioni tecniche innovative, fino a inventare nuove macchine in grado di automatizzare processi del mondo della ceramica abitualmente fatti a mano.

        Un esempio č la creazione di una macchina per la composizione del mosaico (piastrelline di ceramica 2 per 2 cm) che in automatico componeva il mosaico ed era in grado anche di creare dei disegni.

         Fu registrato anche un brevetto relativo alla costruzione di blocchi da costruzione, realizzati con un materiale di recupero che abbondava a Sassuolo: piastrelle macinate e cemento. Le nuove aule furono fatte utilizzando questi blocchi costruiti dai ragazzi.

 

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