La  scuola  ACAL

Il primo pensiero, oltre a seguire ed avvicinare sempre più i parrocchiani alla nuova chiesa, fu quello di avviare nel garage dietro alla chiesa una piccola e semplice lavorazione per il montaggio di pompe, brevetto di un giovane ingegnere, per avviare al lavoro alcuni ragazzi che vagabondavano.

In poco tempo, con l’interessamento fattivo del Dott. Marazzi e con il benestare del Vescovo, si prepararono i documenti per aprire un cantiere per dare lavoro a operai senza impiego.

Il 17 novembre 1952
don Dorino determinò il nome della futura opera:

Attività Cattolica

Avviamento al Lavoro

o più in breve

A C A L

I ragazzi cominciarono ad arrivare numerosissimi, attirati inizialmente dalla costituzione di varie squadre di calcio.

Contemporaneamente si iniziò la fondazione di un asilo nelle aule della canonica.

Il 27 dicembre 1952, trovato in affitto un piccolo capannone, furono sistemate alcune macchine utensili acquistate alla FIAT OCI di MODENA, a prezzi di favore per la bontà e l’interessamento di dirigenti della FIAT di Torino a cui don Dorino si era rivolto raccomandato dal suo Vescovo,
mons. Beniamino Socche

 




Alcuni tra gli scopi della fondazione ACAL

La fondazione ACAL intende provvedere alla educazione religiosa e morale, e quindi alla formazione cristiana dell’onesto cittadino, tramite il suo personale a ciò specializzato e con le sue iniziative caratteristiche. Per il raggiungimento di tale finalità, la fondazione attua il suo programma di educazione religiosa e di culto così formulato:

1 - Insegnamento della dottrina cristiana ai fanciulli d’ambo i sessi e loro preparazione ai SS. Sacramenti;

2 - Lezioni di religione alla gioventù, corsi di catechismo e di sacra liturgia;

3 - Conferenze sacre sulle verità della fede e sulla morale cristiana ai lavoratori e alle lavoratrici;

4 - Corsi di ritiri ed esercizi spirituali mensili ed annuali;

5 -Raduni in diversi tempi dell’anno per riprendere i contatti con i giovani operai al fine di salvaguardare la loro fede cristiana;

6 - Direzione e gestione di oratori quotidiani e festivi, di ritrovi culturali e ricreativi...

7 - Formazione e coltivazione alla vita religiosa di quei giovani che ne dimostrino la vocazione;

8 - Curare la formazione professionale, con la istituzione di apposite scuole artigiane.

 

La costruzione della nuova scuola

L'attività quotidiana

Invenzioni e brevetti

Il ministro Medici visita la scuola ACAL

Il vescovo Beniamino Socche